La Randonnèe apre le porte di Expo alla US Legnanese

La Randonnèe Coppa Bernocchi ha battuto pure i pessimisti. Nonostante un sole beffardo che si è svelato solo a fine corsa, in 229 iscritti, con una discreta quota rosa, più molti amanti delle due ruote, che si sono aggiunti all’ultimo, hanno corso alla prima edizione di questo nuovo Giro dei 7 Laghi.

Partenza alle 8:15 dalla sede degli alpini in via Colombes, con la possibilità di scegliere tra la Randonnèe dei 100 km e quella dei 200 km, che comprendeva anche un espatrio in Svizzera,  che consentiva di prendere il brevetto valevole per la Parigi – Brest – Parigi di Agosto.
Poco più della metà hanno scelto il primo percorso impauriti dal mal tempo, in 108, invece,  hanno affrontato la 200 km, e anche se inzuppati dalla pioggia da Porlezza a Varese sono arrivati al traguardo, sempre in via Colombes, dopo sette ore e più di corsa.

‘Un percorso che va affrontato con rispetto - spiega Giacomo Cozzi il primo della squadra Oi Myoikoi Legnanese (organizzatrice delle Randonnèe)  a tagliare il traguardo –  e con intelligenza, senza strafare. Per prima cosa bisogna godersi il paesaggio e il clima amichevole dell’ evento, in secondo piano va posto l’agonismo. Sono contento della mia prestazione, l’allenamento mi ha permesso di farla in scioltezza”. 

Una gara non agonistica ma importante per il ciclismo, attestata dalla presenza di Carolina Toia, consigliere regionale legnanese, che, anche nella giornata della Liberazione, è riuscita a ritagliarsi un pò di tempo per venire alla Randonnèe: ‘‘Esiste una bella collaborazione tra Regione e  la U.S. Legnanese per la Coppa Bernocchi, ma  si sta lavorando per un gemellaggio anche in vista dell’ Expo. So che l’assessore allo sport Antonio Rossi ha a cuore il ciclismo legnanese e che darà la sua massima disponibilità”.

Un’idea che ha ottenuto la soddisfazione degli organizzatori come Paolo Lomazzi che si premura di ringraziare ”gli alpini di Legnano per  aver ospitato la Sportiva con un grande spirito di collaborazione. Possiamo essere contenti di questo evento  nonostante le difficoltà di organizzazione, abbiamo ottenuto un grande risultato!”.

Una Randonnèe bagnata che ha riportato sulle strade dell’altomilanese e delle prealpi un ciclismo ‘formato amatore’, adatto a tutti gli appassionati della bicicletta.