Ottavio Crepaldi spegne 70 candeline: il ciclismo è una religione

Il ciclismo legnanese ha festeggiato le 70 candeline di Ottavio Crepaldi, giovedì 21.
Una persona umile e discreta che ha corso nei più grandi palcoscenici del mondo delle due ruote: Giro d’Italia, Tour de France e Vuelta.

Professionista dal 1969 al 1979, corse nelle più grandi squadre ciclistiche di quel decennio e una volta ritiratosi si dedicò alla direzione sportiva di squadre giovanili anche qui a Legnano, con la Sportiva.

Nel periodo di dirigente sportivo – spiega Ottavio – ho avuto la fortuna di allenare Giuseppe Calcaterra, campione lombardo con all’attivo 12 Giri, 5 Tour e 3 Vuelta, e Ivan Santaromita.”

Nella sua carriera non allenò soltanto grandi ciclisti, ma fece da chioccia all’attuale presidente Roberto Damiani, ”che poi si è affermato come uno dei migliori direttori sportivi in campo internazionale.”

Ora Ottavio si prende cura dei suoi nipotini coltivando in silenzio  la passione per il ciclismo:
Preferisco rimanere in disparte, e guardarmi le corse in posti isolat,  lontani dalla folla o davanti alla televisione, per me è ancora una religione, anche se mi sono un pò disamorato per gli scandali legati al doping.”

Nonostante tutto ”la Legnanese dà segnali positivi, vedo giovani con voglia di fare e serietà, un gruppo affiatato che sotto la guida di Damiani ha ravvivato il ciclismo nella nostra città!”

Ora il prossimo impegno saranno i campionati italiani del 27 giugno, tratta Legnano – Torino, che vedranno contendersi la maglia tricolore la categoria donne elite e la categoria uomini professionisti.
Ci aspetta un’estate calda sotto lo sguardo attento di Ottavio.