Legnano e il tricolore del ciclismo

Z 5 - Copia (1)Se Torino si prepara ad assegnare per la prima volta nella storia la maglia tricolore dei professionisti, quella tra Legnano e il campionato italiano è una storia lunga e ricca che affonda le sue radici addirittura nel ciclismo pionieristico: nel 1911 la sesta edizione del tricolore si disputò da Alessandria e Legnano e vide il successo di Dario Beni che precedette Agostoni, Borgarello e Galetti.

Nel 1935 la Coppa Bernocchi fu l’ottava delle nove prove in programma, venne vinta da Gino Bartali che alla fine conquistò anche la maglia tricolore.

Nel 1947 la Bernocchi fu la quinta e ultima prova: vittoria di Mario Ricci e maglia tricolore per Fausto Coppi, risultato poi riproposto in esatta fotocopia – tanto per il risultato della corsa quanto per il titolo italiano – nel 1949.

Nel 1952, di nuovo la Bernocchi comne quinta e ultima prova: stavolta il successo è per Primo Volpi mentre la maglia torna sulle spalle di Gino Bartali.

È il 1954 e c’è una novità perché la Bernocchi, sempre quinta e ultima prova, si disputa a cronometro: successo parziale di Fausto Coppi e campionato italiano per Fiorenzo Magni.

Stessa formula nel 1956: la Bernocchi a cronometro viene vinta da Vasco Modena e la maglia tricolore finisce sulle spalle di Giorgio Albani.

Nel 1961 la Coppa Bernocchi diventa prova unica per l’assegnazione del titolo (al via 98 corridori selezionati in sette prove precedenti) con vittoria di Arturo Sabbadin che ha la meglio su Pambianco e Bernardelle.

Il 1965 ripropone la formula in prove multiple e la Bernocchi è la seconda di tre: vince Adriano Durante mentre la maglia tricolore sarà di Michele Dancelli.

Nel 1976, il 29 settembre in una giornata da tregenda, è Franco Bitossi a conquistare la Bernocchi valida come prova unica: il campione toscano batte Moser, Panizza, Vandi e Lualdi al termine di sette ore e mezza di gara.

L’ultima volta della Bernocchi tricolore risale al 1984 con successo per distacco di Vittorio Algeri che, scattato sulla Torba, resiste al rientro di Contini e Caroli.