Campionato Italiano Cronometro 2015: Malori per tre volte campione

Già vincitore di tre prove a cronometro durante questa stagione, Adriano Malori oggi ha portato il suo bottino a quota quattro vincendo, come ampiamente pronosticabile, il Campionato Italiano della specialità. Per il parmense nella Movistar si tratta della terza maglia tricolore da professionista dopo quelle già conquistate nel 2011 in Sicilia e nel 2014 in Trentino: un buon segnale a dieci giorni dalla partenza del Tour de France dove Adriano dovrebbe essere presente in supporto a Nairo Quintana ed Alejandro Valverde, però ci sarà anche quella cronometro iniziale per le vie di Utrecht dove il nostro campione potrebbe tentare di dare un grosso dispiacere ai favoriti Fabian Cancellara, Tom Dumoulin e Tony Martin in rigoroso ordine alfabetico.

 

Malori troppo superiore
La gara odierna si è svolta tutta in provincia di Novara con partenza e arrivo nella cittadina di Bogogno e un tracciato di 36.3 chilometri ricco di brevi strappetti che hanno reso la vita un po’ più difficile ai passisti puri. Nessun problema però per Adriano Malori che all’intermedio di metà percorso posto in località Suso era già transitato con 23″ di vantaggio su Daniele Bennati, margine che poi è aumentato nei confronti di tutti i rivali al traguardo: al traguardo la media è stata di 49.2 km/h a testimonianza di un percorso non del tutto adatto ai cronomen puri; ma la superiorità di Adriano Malori in campo nazionale è troppo netta e solo un incidente o un problema di salute avrebbero potuto metterne in pericolo il successo.

 

Buon 2° posto per Moreno Moser
Alle spalle di Malori torna a farsi vedere Moreno Moser, secondo staccato di 1’01″, dopo essere riuscito a scavalcare Daniele Bennati nella parte conclusiva del tracciato: il trentino della Tinkoff ha avuto la meglio per 12″, stesso distacco che c’era tra i due all’intermedio ma a vantaggio dell’aretino della Tinkoff. Il risultato è senza dubbio incoraggiante anche perché era dalla tappa dell’Alpe d’Huez che il trentino della Cannondale non si piazzava in zona podio, ma il valore tecnico questo Campionato Italiano era comunque troppo modesto per trarne indicazioni attendibili, basti pensare che alla tra una defezione e l’altra i corridori al via sono stati appena 14: il settore della cronometro non è il punto forte dell’Italia, e questo lo si sapeva, ma anche una crisi generale delle prove tricolori ha contribuito a questo scenario abbastanzadesolante e al momento non si vedono soluzioni possibili per invertire questa tendenza.

 

Bravo Senni, giornata no per Boaro
Sia per Moser che per Bennati si tratta comunque del primo podio in carriera ai Campionato Italiano a cronometro ed è giusto che siano soddisfatti di quanto ottenuto. Guardando i risultati degli altri corridori si nota una buona prestazione anche da parte di Manuel Senni, 23enne scalatore approdato quest’anno tra i professionisti con la maglia della BMC e quinto al traguardo a 1’45″ da Malori, solo 1″ dietro ad Alan Marangoni che è senza dubbio più portato per le prove contro il tempo. Negativa invece la gara di Manuele Boaro, solo sesto a 1’56″ quando con le sue caratteristiche avrebbe potuto e dovuto lottare per il podio: il veneto della Tinkoff è apparso molto scarico dopo la partecipazione ai Giochi Europei dove ha chiuso 11° nella cronometro chiudendo in calendo, e spendendo poi tanto anche nella prova in linea con una fuga iniziata già nel primo giro e durata quasi per l’intera gara.

 

Un applauso a tutti i 14 partenti
Visto comunque che gli assenti hanno sempre torto è giusto menzionare anche tutti gli altri corridori presenti in gara oggi a Bogogno: dal 7° al 14° posto troviamo nell’ordine Simone Antonini (Wanty-Groupe Gobert), Marco Canola (Unitedhealthcare), Nicola Dal Santo (Amore&Vita USA, formazione non UCI), Tiziano Dall’Antonia (Androni-Sidermec), Federico Zurlo (Unitedhealthcare), Riccardo Stacchiotti (Nippo-Vini Fantini), Luca Sterbini (Bardiani-CSF) e Michele Scartezzini (Mg.Kvis-Vega).

Sebastiano Cipriani