La Legnanese fa festa: inaugurata la nuova sede!

Legnano, 12 marzo 2016 – L’Unione Sportiva Legnanese ha ufficialmente inaugurato la nuova sede di via Maurizio Quadrio 22 a Legnano. Una giornata esclusiva coronata dalla presenza di tre grandi nomi del ciclismo italiano passato e futuro. A partire da Filippo Ganna, il neo campione del mondo nell’inseguimento individuale, già campione italiano nel 2014 nella categoria juniores per la stessa disciplina, che così si è espresso: “Sono contento che la Legnanese abbia una nuova sede, non dimentico la vittoria al Gp Pino Cozzi del 2011 – ricorda Filippo -. Da Legnano a Londra è stato un bel salto pieno di emozioni e lacrime di gioia. Qui a Legnano spero di tornare a correre la Coppa Bernocchi con il team Lampre, sarebbe bello tornare a gareggiare vicino a casa visto che porta fortuna.”

Presenti all’evento anche Stefano Zanini, ora direttore sportivo all’Astana e vincitore nel 1995 della Coppa Bernocchi, e Marco Villa, ct della nazionale azzurra di pista.

Alfieri dell’amministrazione comunale sono stati: Maurizio Tripodi, assessore allo sport e Umberto Silvestri, assessore alla cultura. “Legnano vive grazie all’associazionismo – commenta Umberto Silvestri -. La Legnanese è un grande esempio di sportività e tradizione. E’ un simbolo della nostra città e con questa nuova sede ha creato il cuore pulsante del nostro ciclismo.”

“E’ un grande traguardo per la Legnanese, sono entusiasta – spiega Carolina Toia, consigliere regionale attenta al territorio -. La Regione farà la sua parte con il patrocinio della Coppa Bernocchi, vero baluardo del ciclismo lombardo in Italia.”

La sede sarà aperta al pubblico il sabato pomeriggio del 19, 26 marzo e 2 aprile. Si potrà percorrere la storia della bicicletta attraverso un itinerario fotografico suddiviso in 4 percorsi tematici: bianco e nero, pubblicità e grafica, pin-up, celebrità. Paolo Lomazzi, ideatore della mostra e della parte artistica della sede, racconta: “Lo scopo è stato quello di non snaturare il negozio che fungeva da officina e mantenere un’armonia fra oggetti del mestiere e trofei. Questa sede sarà un punto di riferimento anche per i giovani delle scolaresche che verranno introdotti al mondo del ciclismo con delle gite specifiche.”taglio del nastro