Quando Legnano si tinge di rosso, la festa è servita: in oltre 1600 alla Stralegnanese by Night

Diciamolo subito: venerdi 11 settembre 2026 a Legnano il rosso andava decisamente per la maggiore.

Rosse le maglie. Rosso il serpentone che ha attraversato la città. Rosse, metaforicamente parlando (o non solo metaforicamente?), anche le guance di chi ha corso i sette chilometri a tutta velocità. E, soprattutto, rossa la voglia di stare insieme.

La StraLegnanese by Night 2026 ha portato in strada oltre 1600 persone, tra i piccoli protagonisti delle prove kids e gli oltre 1500 partecipanti della prova regina: una corsa non competitiva, da correre o camminare al proprio ritmo, che ha attraversato alcuni dei luoghi piu’ belli e riconoscibili di Legnano in una serata tutta dedicata allo sport e alla socialità.

Con le strade libere dal traffico veicolare e una città pronta ad accogliere il lungo serpentone rosso, la StraLegnanese by Night si è confermata per l’ennesima volta un appuntamento capace di mettere d’accordo praticamente tutti: runner allenati e camminatori della domenica, famiglie, bambini, gruppi di amici e aziende.

DAL CASTELLO… ALLA LINEA DI PARTENZA

La festa è cominciata già nel tardo pomeriggio all’Isola del Castello, dove il Village StraLegnanese by Night ha fatto da quartier generale della manifestazione.

Il Castello di Legnano sullo sfondo, le bandiere delle contrade del Palio a sventolare sui pennoni, gli stand dei partner, la musica di DJ Fà e un via vai continuo di partecipanti hanno creato l’atmosfera perfetta per accompagnare la città verso il momento clou.

E fino a mezzanotte il Village non ha praticamente mai smesso di vivere: musica, incontri, chiacchere, sport, salamelle, birra fresca e tanta, tanta voglia di stare insieme. Perchè si’, la StraLegnanese si corre; ma prima, dopo e anche durante…si fa festa!

I PRIMI A PARTIRE? I PIU? PICCOLI. E NON SCHEZAVANO AFFATTO!

Prima dei grandi, spazio ai piccoli campioni.

Le prove Kids, organizzate dalla U.S. Legnanese 1913 con il supporto di Atletica P.A.R., hanno acceso la serata con due gare: 400 metri per i nati dal 2018 al 2021; 800 metri per i nati dal 2014 al 2017.

Prima dello start, le ultime raccomandazioni di Luca Roveda, presidente della storica società sportiva legnanese, e di Umberto “Ubi” Scordamaglia, anima di Atletica P.A.R. Poi basta parole: gambe, sorriso e via!

A premiare i più veloci è stato Tito Tiberti, manager FIDAL del settore endurance e off road, del settore marcia e responsabile del progetto speciale maratona.

Ecco i nostril piccoli campioni e le nostre piccole campionesse 2026 – agli inizi, si’, piccoli e piccole…ma con una grinta niente male!

400 metri – bambine

🥇 Rebecca Orlando
🥈 Chiara Monaco
🥉 Lara Vicerè

400 metri – bambini

🥇 Edoardo Garavaglia
🥈 Tommaso Rizzo 
🥉 Diego Castelnuovo

800 metri – ragazze 

🥇 Giulia Bodogni – prima assoluta della prova
🥈 Alice Iozzo
🥉 Gaia Lattuada

800 metri – ragazzi

🥇 Alessandro Belotti
🥈 Jacopo Gianazza
🥉 Francesco Saini

POI TOCCA AI “GRANDI”: SETTE CHILOMETRI A TUTTO ROSSO!

Quando è arrivato il momento della prova regina, a guidare il pubblico verso lo start ci hanno pensato la voce di Daniele “Bone” Bonesini e la simpatia di Justine Mattera, madrina della manifestazione.

Poi, da viale Toselli, il colpo d’occhio: oltre 1500 persone insieme, pronte a trasformarsi in un lungo serpentone rosso attraverso Legnano.

Lo start, dato da Silvio Migliori, Area Manager Allianz Bank Financial Advisors, è arrivato con qualche minuto di ritardo. Un’attesa necessaria per completare gli ultimi controlli di sicurezza sul percorso Perchè alla U.S. Legnanese 1913 vale una regola semplice, ma fondamentale: Safety First. Sempre!

E una volta partita, la corsa non ha perso tempo.

VENIER, FINALMENTE!

Dopo due secondi posti consecutivi nelle precedenti edizioni, questa volta Luca Venier ha centrato il bersaglio. Il portacolori dei Runners Legnano, con la sua inconfondibile canotta lilla, ha tagliato il traguardo in 22’22”, precedendo Lorenzo Pisarra (22’38”) e Agostino Di Bello (22’44”).

Un successo, il suo, inseguito e desiderato già dallo scorso anno; e , forse proprio per questo, ancora piu’ bello: Venier ha infatti dedicato la vittoria ai suoi genitori che proprio ieri festeggiavano il 33° anniversario di matrimonio.

GANDOLFI SCRIVE LA PAROLE FINE AL “REGNO” DI COZZI

Al femminile, invece, la piu’ veloce è stata Sara Gandolfi, portacolori della Pro Sesto Atletica Cernusco, che ha chiuso in 24’07”.

Alle sue spalle Federica Cozzi, campionessa uscente e vincitrice delle ultime tre edizioni della StraLegnanese by Night, e Sara Speroni, rispettivamente in 24’48” e 26’11”.

Gandolfi, già con la testa al prossimo appuntamento agonistico – i Campionati Regionali Individuali dei 10 km su strada di Cremona – ha promosso a pieni voti anche il percorso, definito veloce e poco nervosa. Ma il voto piu’ alto, probabilmente, lo ha dato al pubblico: quello che ha accompagnato i partecipanti per tutti i sette chilometri, dai bordi della strada e persino dai balconi delle case lungo il percorso della prova.

NON SOLO CORSA: QUI SI PARLA ANCHE DI SALUTE, RICERCA E COMUNITA’

La StraLegnanese by Night non è solo una corsa.

E’ una manifestazione che vuole parlare alla città e far incontrare persone, famiglie, associazioni e aziende. Ed è anche per questo che quest’anno ha dato spazio al Progetto MAMELI, iniziativa di ricerca coordinata dalla professoressa Valentina Bollati dell’Università degli Studi di Milano che studia il rapporto tra ambiente, stili di vita ed espressione dei nostril geni; e la cui seconda fase è aperta ai legnanesi e punta a coinvolgere 6000 persone.

“La StraLegnanese by Night è esattamente questo: sport, ma anche comunità, relazioni, ricerca e attenzione al territorio. Vogliamo che sia un appuntamento nel quale tutti possano sentirsi protagonisti: dal bambino che corre per la prima volta al runner più allenato, dalle famiglie alle aziende. Quando riusciamo a mettere insieme sport, divertimento, partecipazione e un progetto importante come MAMELI, crediamo di avere centrato davvero il nostro obiettivo”, racconta Luca Roveda, presidente della U.S. Legnanese 1913.

QUANDO LA CORSA DIVENTA TEAM BUILDING

E se correre insieme fa bene, farlo coi colleghi puo’ diventare anche una sfida.

Lo sa bene Tamini SpA, nuovo prezioso partner della U.S. Legnanese 1913, che ha scelto proprio la StraLegnanese by Night per un originale appuntamento di team building, trasformando la partecipazione alla corsa in una sfida interna tra reparti; e alla fine, la coppa per l’associazione piu’ numerosa è finita proprio nelle mani degli “atleti” Tamini!

Il trofeo per il gruppo piu’ numeroso, invece, è andato ad Avisport Legnano, realtà sportiva nata all’interno del gruppo AVIS con l’obiettivo di promuovere stili di vita sani e attività fisica per tutti.

UNA GRANDE SQUADRA, DENTRO E GUORI DAL PERCORSO

Una manifestazione di queste dimensioni non si costruisce da sola.

Dietro quei sette chilometri ci sono persone che lavorano per mesi, volontari che arrivano quando gli altri devono ancora fare colazione, chi presidia un incrocio, chi sistema una transenna, chi accoglie i partecipanti, chi pensa alla sicurezza, chi corre avanti e indietro per risolvere l’ennesimo imprevisto.

Per questo, la U.S. Legnanese 1913 vuole dire grazie alle autorità cittadine, alla polizia locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, ai numerosissimi volontari, ai collaboratori e a tutte le persone che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione.

Un ringraziamento speciale anche ai partner che hanno scelto di esserci e di accompagnare la storica società sportiva: Allianz Bank, Allianz, Tamini SpA, Salmoiraghi – Onoranze Funebri Legnano 1891, Soevis – Società Energetica Italiana Srl, Mercedes-Benz Autotorino, Andrea Paternostro Gioiellieri Srl e G.B. Ambrosoli SpA.

E, naturalmente, grazie a tutti gli oltre 1600 partecipanti.

A chi ha corso.
A chi ha camminato.
A chi ha applaudito.
A chi ha fatto il tifo dal balcone.
A chi ha sudato.
A chi ha semplicemente scelto di esserci.

E a Nicolo’ Colombo che si è preso cura delle gambe dei partecipanti quando, terminati i sette chilometri della prova, hanno deciso che forse forse, potevano anche scioperare!

CIAO STRALEGNANESE, CI VEDIAMO NEL 2027!

La StraLegnanese by Night 2026 finisce qui.

Restano le fotografie, la musica, le risate, i bambini lanciati sui 400 e 800 metri, il rosso delle maglie, le gambe stanche, il profumo delle salamelle, qualche birra in più del previsto e soprattutto una città che, per una sera, ha corso e camminato tutta nella stessa direzione.

Perchè quando Legnano si muove insieme, fa davvero rumore -e colore!

E allora, non resta che dirlo: ci vediamo nel 2027!

Sempre a Legnano.
Sempre insieme.

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