Coppa Bernocchi, la U.S. Legnanese 1913: la sicurezza è la nostra priorità

Coppa Bernocchi

La Coppa Bernocchi dura qualche ora, ma dietro quei chilometri di gara c’è un lavoro che comincia molti mesi prima e coinvolge centinaia di persone. La sicurezza di atleti, personale di servizio e pubblico è uno degli aspetti sui quali la U.S. Legnanese 1913 concentra da sempre la massima attenzione e, proprio per questo, l’episodio avvenuto lunedì 5 ottobre durante l’edizione numero 107 merita di essere raccontato con chiarezza.

Nel corso della competizione, un veicolo è riuscito ad accedere al tracciato attraverso una stradina boschiva, entrando nella sede di gara nonostante i numerosi presidi predisposti lungo il percorso. 

Una situazione che l’organizzazione non sottovaluta e che è stata immediatamente gestita dalle moto staffetta: gli operatori hanno subito intercettato il mezzo e lo hanno fermato in pochi istanti, prima che potesse interferire con il passaggio dei corridori.

Il gruppo degli inseguitori si trovava infatti a circa 30-40 secondi di distanza. Proprio la rapidità dell’intervento ha permesso di risolvere la criticità prima del loro arrivo, consentendo alla corsa di proseguire regolarmente. 

Giuria e Direzione di corsa erano presenti e hanno seguito la gestione dell’episodio; l’accaduto è stato successivamente esaminato anche attraverso le immagini video da Jérôme Lappartient, Presidente del Collegio dei Commissari, che, al termine della giornata, ha rivolto alla U.S. Legnanese 1913 e all’organizzazione il proprio apprezzamento anche per la gestione della situazione.

UNA MACCHINA ORGANIZZATIVA CHE LAVORA PER MESI

Un episodio come questo permette anche di comprendere quanto sia articolata la macchina organizzativa necessaria per portare una manifestazione ciclistica sulle strade del territorio. 

La Coppa Bernocchi attraversa numerosi Comuni e richiede un sistema di presidio e coordinamento nel quale operano contemporaneamente forze dell’ordine, personale dell’organizzazione, volontari e professionisti.

Per la 107ª edizione sono state impegnate 250 persone nei presidi lungo il percorso, alle quali si sono aggiunti circa 100 operatori delle diverse Polizie Locali, oltre al personale dell’Arma dei Carabinieri. Il dispositivo comprendeva inoltre 4 auto e 16 moto della Polizia Stradale, 2 auto della Polizia di Stato dedicate alla sicurezza e 20 moto dell’organizzazione.

Tutte le persone coinvolte erano collegate attraverso un sistema radio che permetteva di condividere le informazioni in tempo reale e coordinare gli interventi lungo il tracciato.

È proprio il lavoro congiunto di queste diverse componenti a rendere possibile una manifestazione che, per dimensioni e caratteristiche, deve confrontarsi non soltanto con le esigenze della competizione, ma anche con la normale vita del territorio attraversato.

NON MINIMIZZARE, MA CONTINUARE A MIGLIORARE

La U.S. Legnanese 1913 considera ogni accesso non autorizzato al tracciato un elemento da analizzare con attenzione. Per questo continuerà a confrontarsi con le forze dell’ordine e con tutti i soggetti coinvolti, verificando quanto accaduto e valutando, in vista delle prossime edizioni, se e dove sia possibile rafforzare ulteriormente i sistemi di prevenzione e controllo.

“È un episodio che non sottovalutiamo e che va analizzato con attenzione”, sottolinea il Presidente Luca Roveda. “La prontezza dell’intervento conferma l’importanza del coordinamento tra le persone impegnate nella sicurezza. La tutela di atleti, personale e pubblico resta la nostra priorità, nella preparazione della gara e nella gestione di ogni criticità.” 

La sicurezza di una manifestazione di queste dimensioni non dipende da una sola persona o da un singolo presidio, ma dalla capacità di far lavorare insieme una squadra ampia e articolata. 

Ed è proprio alle donne e agli uomini che hanno contribuito alla gestione della 107ª Coppa Bernocchi-50° GP Banco BPM (forze dell’ordine, volontari, personale dell’organizzazione, Giuria e Direzione di corsa) che va il ringraziamento della U.S. Legnanese 1913 per il lavoro svolto prima, durante e dopo la competizione.

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