US Legnanese al campionato Intersociale

Domenica 30 ottobre. Nel pomeriggio una decina di società ciclistiche dell’Altomilanese hanno corso il campionato intersociale, classico appuntamento autunnale a metà tra il divertimento e l’agonismo. Tra l’ottantina di partecipanti era presente anche il treno rossonero dell’U.S. Legnanese.

La gara ha toccato molti comuni a nord-ovest di Milano. La prima parte del percorso era aperto ai cicloturisti per 45km, gli ultimi 8 giri (40km) all’interno di Lainate solo per agonisti.

Gli uomini della Sportiva si sono dovuti accontentare di un 5° posto con Angelo Capelli, come racconta Gianni Dolce: “Innanzitutto è stato un grande momento di associazione, sana competizione e spettacolo. Abbiamo portato una ventina di maglie rossonere sulle nostre strade e per di più eravamo il gruppo più numeroso. Dal punto di vista della gara poteva andare meglio, non siamo stati fortunati e rimane un po’ l’amaro in bocca, ma pazienza l’importante è divertirsi!”.

La Sportiva alla presentazione del Tour 2017

Un po’ di Legnano era seduta al Palazzo dei Congressi di Parigi alla presentazione del Tour de France 2017. La corsa partirà da Düsseldorf il prossimo 1 luglio con arrivo a Parigi il 23 dello stesso mese. L’U.S. Legnanese 1913 è stata rappresentata per l’occasione dal presidente, Roberto Damiani, e dai dirigenti Paolo Lomazzi e Roberto Taverna.

“Come previsto è stata una presentazione spettacolare – commenta Damiani -. Erano presenti molti corridori, su tutti Chris Froome, vincitore di 3 edizioni della Grande Boucle. Saranno cruciali le strategie e la gestione delle squadre da parte dei Direttori Sportivi per vincere il prossimo Tour: poche montagne ma pericolose cronometro potrebbero causare risultati non prevedibili”.

A LEGNANO SVENTOLA IL TRICOLORE, NIZZOLO PRIMO SUL PODIO

Nizolo arrivoLegnano, 14 settembre 2016 – Il tricolore sventola alla Coppa Bernocchi. Giacomo Nizzolo in maglia azzurra e di campione italiano, in una volata travolgente sul Viale Toselli, ha battuto Ruffoni Nicola e Simion Paolo della Bardiani csf.

“A 5 chilometri dal traguardo abbiamo preso in mano la situazione e devo ringraziare tutta la squadra, sopratutto Elia Viviani che si è messo a disposizione per la vittoria del gruppo  - commenta il corridore lombardo-. Non è stata una gara facile, ma ho dovuto gestire le energie, se fossi andato in fuga avrei perso tutte le forze per la volata finale.”

Con uno sguardo al futuro Roberto Damiani, presidente della U.S. Legnanese 1913, commenta: “La Coppa Bernocchi  è il fiore all’occhiello della Sportiva. Siamo già al lavoro per l’organizzazione del centenario della competizione. La vittoria di Nizzolo dà valore all’impegno di tutti gli organizzatori che hanno partecipato giorno e notte con la loro passione.”

 ”La 98esima edizione della competizione - ha sottolineato il Sindaco di Legnano, Alberto Centinaio - è un record, un risultato strepitoso della Legnanese, che quest’anno ha inaugurato la nuova sede di via Quadrio, organizzato l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia femminile e promosso un’iniziativa importante come la “Pedalata per la Pace” da Auschwitz a Roma. Società come l’U.S. Legnanese  sono un orgoglio per  Legnano.”

Carolina Toia, consigliere regionale sempre vicina alla società rossonera spiega:Per Legnano, il trofeo è l’occasione di fare per un giorno un palcoscenico sportivo di rilevanza mondiale. Anche quest’anno Regione Lombardia ha scelto di patrocinare il “Trittico Lombardo”, contribuendo in maniera concreta al suo svolgimento”.

Questa 98esima edizione e 41° Gp BPM è stata all’altezza delle aspettative in vista dell’europeo di Plumelec e del mondiale di Doha.

 

Trittico presentato in Regione Lombardia

Milano, 12 settembre 2016 – Una location spettacolare, la Sala Belvedere al 39° e ultimo piano del Palazzo Regione Lombardia, ha ospitato la cerimonia di presentazione del Trittico Regione Lombardia 2016, il fulcro del ciclismo lombardo in settembre.  Mercoledì 14 settembre, la 98^ Coppa Bernocchi – 41° Gp BPM sarà la gara di apertura del Trittico sul classico percorso di 192 km della Valle Olona. Il giorno successivo si correrà la 70^ Coppa Ugo Agostoni del presidente Romano Erba. A chiudere il trio, il 27 settembre, sarà il giorno della 96^ Tre Valli Varesine organizzata dalla Alfredo Binda di Renzo Oldani.

L’assessore allo sport lombardo, Antonio Rossi, tre volte campione del mondo e vincitore di cinque medaglie olimpiche, ha ricordato: “E’ importante promuovere lo sport in Lombardia. Per questo siamo in cima a Milano, questa è la sede che abbiamo scelto per dare importanza al Trittico. Settembre sarà un mese molto bello per il ciclismo e per fortuna giunta e consiglio regionale hanno a cuore questo sport e ogni anno scegliamo di dare un contributo finanziario importante.”

In veste di ambasciatore della Città di Legnano era presente l’assessore allo sport di Legnano, Maurizio Tripodi: “Sono particolarmente felice di partecipare a questo evento e porto il saluto dell’intera amministrazione.  L’U.S. Legnanese è una delle società più antiche di Legnano e organizza una corsa quasi secolare grazie alla lungimiranza del sen. Antonio Bernocchi e alla passione di molte persone. Loro rappresentano il cuore pulsante dello sport legnanese.

Roberto Damiani, presidente della Legnanese, commenta: “Voglio ricordare le parole di Giovanni Malagò, numero uno del Coni: “Nel nome della tradizione per abbracciare la leggenda”. Questo pensiero è motivante, soprattutto ora che ci stiamo avvicinando ai 100 anni, abbiamo il dovere di andare avanti. Il percorso sarà identico a quello dell’anno scorso e la parte più bella sarà il circuito della Valle Olona, ben 7 giri: uno spettacolo per gli appassionati. Quest’anno coinvolgere Elia Viviani sarà la ciliegina sulla torta. Ringrazio tutti gli sponsor, siamo dei dilettanti che con il cuore portano avanti corse professionistiche.”

“La Coppa Bernocchi – sempre più vicina al suggestivo traguardo del secolo di vita – ha visto correre tutti i più grandi campioni e manifestazioni come questa rappresentano una vetrina straordinaria per il territorio, sul quale esercitano un forte richiamo. Per Legnano, in particolare – prosegue Carolina Toia, consigliere regionale- , il trofeo è l’occasione di farne per un giorno un palcoscenico sportivo di rilevanza mondiale”.

Le squadre che correranno la 98^ Coppa Bernocchi – 41° Gp BPM e la 70^ Coppa Ugo Agostoni verranno presentate martedì 13 settembre alle 18:30 al Club Villa Sant’Uberto. Su tutte la Nazionale Italiana, con punta di diamante Elia Viviani, l’Astana di Fabio Aru e la Lampre di Sacha Modolo, già vincitore di due edizioni della Classica della Legnanese.

Il Trittico sarà protagonista sui canali RAI sport ed Eurosport. La Coppa Bernocchi verrà trasmessa inoltre sulla CNN negli Stati Uniti.

 

Pre.Regione 2

La 98° Coppa Bernocchi – 41° GP BPM nel nome dell’Olimpiade di Viviani

Legnano, 09 settembre 2016 – La Sala degli Stemmi del Comune di Legnano ha ospitato questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 98° Coppa Bernocchi – 41° GP BPM che si correrà il prossimo 14 settembre, in apertura del Trittico Regione Lombardia.
Erano presenti il Sindaco di Legnano Alberto Centinaio, l’Ass. Allo Sport Maurizio Tripodi, l’Ass. Alle Politiche Educative Chiara Bottalo e il Direttore Generale del Distretto Nord Ovest di BPM, Mauro Mezzanzanica.
Il percorso della competizione, lungo 192 km e articolato in sette giri, da svolgersi nel classico circuito della Valle Olona, è stato presentato da Giuseppe Calcaterra, ex corridore di prestigio dell’Unione Sportiva Legnanese presente in sala insieme al suo direttore sportivo, ai tempi della Sportiva, Ottavio Crepaldi. Nessuna variazione rispetto a quanto visto nella precedente edizione: confermato il ritrovo in Largo Tosi a Legnano alle 9.30 di mercoledì 14 settembre, mentre l’incolonnamento dei corridori avverrà alle 11.30 per raggiungere il chilometro “0”, fissato in Corso Sempione. L’arrivo è previsto tra le 16 e le 16.20 in Viale Toselli. «È un percorso difficile – secondo Calcaterra -, che darà vita ad una gara aperta. Sarà sicuramente un grande spettacolo».
“Saranno presenti 25 squadre – commenta il presidente della Legnanese, Roberto Damiani – tra cui il Team Lampre Merida, l’Astana Pro Team e la Nazionale italiana , guidata da Davide Cassani. La gara si svolgerà a quattro giorni dai Campionati europei di ciclismo e a due settimane dai Campionati mondiali di Doha. Trovare sulla linea di partenza corridori come il neo-campione olimpico Elia Viviani e il Campione italiano in carica Giacomo Nizzolo forse dà un’idea dell’importanza della manifestazione, e rischia addirittura di far passare in secondo piano altri nomi prestigiosi come quelli di Damiano Cunego e di Filippo Pozzato».
Come da alcuni anni a questa parte, trova inoltre conferma rispetto all’edizione precedente anche l’iniziativa relativa al numero 108: dal 2013, dopo la morte di Wauter Weinlands, il numero è stato ritirato dalla Coppa Bernocchi e, a partire dallo scorso anno, è stato dedicato a personaggi significativi per la città di Legnano. Quest’anno il numero 108 è dedicato a Davide Nicola, ciclista che ha militato per qualche anno nelle fila della compagine legnanese, tragicamente scomparso in un incidente stradale 26 anni fa.

pres legnano

Auschwitz-Roma, l’arrivo nella Capitale

Roma, 6 settembre 2016 – Oggi la Città Eterna e la solennità del Vaticano hanno abbracciato i ciclisti per la pace. Dopo 2142 km, cento in più di quelli previsti, e dodici tappe che hanno attraversato l’Europa, dalla Polonia fino al Mediterraneo: Roberto Damiani, presidente della U.S. Legnanese, Giorgio Bittanti, Giacomo Cozzi e Sergio Venturini hanno completato un viaggio storico.

“In due settimane abbiamo provato emozioni di ogni genere – spiega Damiani -. La consapevolezza di aver vissuto e pedalato con un gruppo fantastico condividendo gioia e stanchezza ha reso questa esperienza indimenticabile e anche oggi abbiamo affrontato le ultime fatiche di un viaggio incredibilmente ricco di valori. Domani mattina ci sarà l’atto finale: incontreremo Papa Francesco.”

Auschwitz, e in particolare il campo di sterminio di Birkenau hanno lasciato il segno nelle parole di Giorgio Bittanti, ideatore del viaggio: “I binari morti del campo polacco sono l’immagine che più mi è rimasta in mente. Pensare al dolore e al desiderio di ritornare a casa delle persone che sono perite in quei luoghi è stato il motore dell’intera avventura. Sono ricordi indelebili. Devo ringraziare specialmente Giovanni Restelli e Sergio Venturini che ci hanno seguito e supportato, senza di loro non ce l’avremmo fatta”.

Le ultime parole spettano a Giacomo Cozzi, che ha pedalato per le ultime quattro tappe della Auschwitz-Roma: “La spiritualità dell’avventura è stata profondamente toccante, la sosta di Assisi in particolare, tra le mura medievali di un borgo spettacolare. Durante la tappa Fossoli-Riccione, inoltre, abbiamo pedalato con Maurizio Fondriest, un colpo di fortuna insperato. E’ andato tutto bene e sono orgoglioso di aver partecipato.”

Domani mattina ci sarà la migliore conclusione possibile: in udienza a San Pietro, i ciclisti consegneranno al Papa la maglia arcobaleno e possibilmente una bicicletta, testimonianza del valore aggiunto che lo sport può diventare per la pace.

Roma

I ciclisti per la pace arrivano a Legnano

Legnano, 1 settembre 2016 – L’Auschwitz-Roma, il viaggio per la pace in nome di Gino Bartali, è arrivato a Legnano dopo otto tappe e 1300 km percorsi. I ciclisti sono stati accolti a braccia aperte dal sindaco Alberto Centinaio in persona, dalla giunta comunale e da molti soci accorsi nella sede di via Quadrio.
Roberto Damiani, presidente della U.S. Legnanese, Giorgio Bittanti e Sergio Venturini coadiuvati da Giovanni Restelli, sono partiti il 25 luglio dal campo di concentramento polacco: “Lo sport può essere il testimone di grandi emozioni, non solo agonistiche – ricorda Damiani -. Vogliamo ricordare tutti coloro che desideravano un ritorno a casa ma sono periti nei campi di sterminio: in fondo avere una famiglia è quello che ogni uomo desidera, non è scontato ricordarlo giorno dopo giorno. Spesso ce ne dimentichiamo.”
Giorgio Bittanti, promotore del viaggio, racconta così gli aspetti tecnici affrontati finora: “La tappa più complicata da affrontare dal punto di vista fisico è stata quella da Imstberg a Chiavenna. Pedalare totalmente contro vento ci ha fatto assaporare la fatica e il desiderio di ritorno per chi non ce l’ha fatta durante la guerra. In generale, le condizioni climatiche sono state clementi: abbiamo pedalato con una media di 25 km/h e siamo stati sul sellino per 45 ore. Ora non dimentichiamo che non è finita”.
Un’esperienza unica e umanamente profonda che proseguirà per altre quattro tappe italiane. Sabato 3 settembre, durante la nona tappa, i ciclisti rossoneri avranno un compagno di viaggio speciale: il primo cittadino della Città di Legnano, Alberto Centinaio, pedalerà fino a Pero prima di lasciar proseguire la carovana fino a Fossoli. Qui visiteranno il quarto campo di prigionia dell’intero percorso – dopo Auschwitz. Mauthausen e Dachau – allestito dai fascisti nel 1942. Da Fossoli proseguiranno fino a Riccione per poi addentrarsi nel cuore dell’Italia centrale sostando ad Assisi, la città di San Francesco. Ultima tappa sarà in programma il 6 settembre quando raggiungeranno Roma. Nella capitale incontreranno Papa Francesco a cui doneranno la maglia con i colori dell’arcobaleno e una bicicletta.

comune e ciclisti

RGGS

Giro Rosa: volata della Bronzini, la maglia rosa rimane alla Guarnier

Legnano 9 luglio 2016 – Nella Rescaldina-Legnano, ottavo appuntamento del 27° Giro Rosa, non è mancato lo spettacolo. La gara si è decisa al cardiopalma sulla linea del traguardo. Negli ultimi 100 metri le professioniste sono arrivate in volata e Giorgia Bronzini (WiggleHigh5) è riuscita a spuntarla di mezza ruota su Marta Bastianelli (Alè Cipollini), terzo gradino del podio per Maria Confalonieri (Lensworld-Zannata).

Giorgia Bronzini, pluri-campionessa del mondo in linea e pista, che si era già aggiudicata la prima tappa Gaiarine-San Fior, commenta così la vittoria: “La parte più dura è stata la salita del Cara Mamma mentre nel circuito finale era importante essere già in testa all’ultima curva prima del traguardo, altrimenti sarei stata tagliata fuori dalla volata vincente. Sono molto felice di questo risultato, due tappe al Giro Rosa in una sola edizione sono una gran bella soddisfazione.”

La corsa, che si è svolta sulle strade della Coppa Bernocchi, si è dimostrata all’altezza delle aspettative del Giro a tappe femminile più importante al mondo per lo spettacolo offerto al pubblico e alla città di Legnano.

“Nonostante il caldo soffocante sono contento la corsa si sia conclusa senza incidenti e che Legnano sia stata di nuovo al centro di una grande manifestazione ciclistica – spiega il presidente dell’U.S. Legnanese, Roberto Damiani -. Ogni anno cerchiamo di portare nuove iniziative nella nostra città: l’anno scorso i campionati italiani su strada, quest’anno il Giro Rosa, per la prossima stagione abbiamo in mente già qualche sorpresa. Ora il calendario ci mette di fronte alla Coppa Bernocchi, la “nostra” corsa.”

Questa penultima tappa ha consegnato alla campionessa statunitense Megan Guarnier la maglia rosa e quella ciclamino (classifica a punti). La maglia verde (montagna) è sulle spalle di Elisa Longo Borghini, quella bianca (classifica giovani) a Katarzyna Niewiadoma e infine, la maglia blu (miglior italiana) per Tatiana Guderzo.ct1

Legnano sotto i riflettori della RAI

Sabato 9 luglio, le campionesse di 5 continenti si contenderanno l’8.a e penultima tappa del Giro Rosa e la 96.a Targa – Città di Legnano.
La giornata che l’Amministrazione Comunale di Legnano e l’U.S. Legnanese 1913 hanno dedicato alle donne partirà dalla sede della Metallurgica Legnanese di Rescaldina. La partenza del Giro Rosa sarà preceduto dalla manifestazione dedicata ai giovani corridori della nostra zona che si cimenteranno nel Giro d’Italia Bambini che inizierà alle 9.00.
La partenza delle professioniste, che sarà data dal titolare della Metallurgica Legnanese Siro Dalla Flora con la presenza del Sindaco di Rescaldina Michele Cattaneo, è in programma per le 12:15 mentre l’arrivo è previsto dopo le 14.00 davanti alla sede cittadina della Banca Popolare di Milano in Largo Franco Tosi, storico sponsor della Coppa Bernocchi, per un totale di 97,550 km. Proprio sulle strade della Classica rossonera vivrà la battaglia per la maglia rosa. Punti cruciali di questa “Bernocchi Rosa” saranno la salita del Cara Mamma, un GPM impegnativo e il circuito di 6 km all’interno della città. La tappa Rescaldina-Legnano, in prevalenza pianeggiante, sarà particolarmente adatta alle velociste in gara, questa sarà una garanzia in più dello spettacolo a cui assisteremo fino al traguardo.
Anche l’ottavo appuntamento del Giro Rosa sarà seguito dalla RAI in concomitanza con il Tour de France. Per questo motivo, la RAI ha raggiunto dati di ascolto notevoli con il 9% di share nella frazione del 5 luglio, con punte di circa un milione di telespettatori. Dunque, Legnano avrà i riflettori puntati addosso. Merito del ciclismo al femminile.

La Legnanese incontra Ercole Baldini

“Ercole Baldini conserva ancora un ricordo vivissimo della vittoria della Targa d’oro – Città di Legnano stravinta nel 1954” così racconta Danilo Cribiò, socio della Legnanese che, insieme a Giorgio Bittanti e Sergio Venturini, ha portato i colori rossoneri in casa del campione olimpico su pista a Melbourne nel 1956, maglia rosa nel 1958 e recordman dell’ora.
Un legame affettivo lega Danilo al “treno di Forlì”: “è stato il mio primo eroe sulle due ruote, è una persona estremamente gentile e semplice. L’ho contattato grazie ad un altro corridore, Vittorio Seghezzi, che mi ha passato il numero di telefono. A casa sua, a Villanova di Forlì siamo finiti in un turbinio di ricordi e aneddoti: da quando gli dissero che se correva a Legnano in Lombardia avrebbe fatto una grande carriera fino all’Olimpiade di Melbourne in cui cantò l’inno di Mameli senza orchestra.”
Prosegue il viaggio della Legnanese  tra grandi personaggi dello sport come Fiorenzo Magni, Alfredo Martini, Ercole Baldini, Gino Bartali, Filippo Inzaghi, Messner e altri; esempio di una sconfinata passione per lo sport e per le grandi imprese.
4eb